B2 maschile, Team Jòya chiude l’anno col botto

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gioiaoggi

Quello che mi appresto a vivere da questo momento in poi è un ritorno al passato.
Ghiotta opportunità concessami da “Gioia Oggi”, che ritorna in edicola col piglio
giusto, perché grazie alle voci diverse presenti in redazione, riuscirà a raccontare i fatti di questa nostra città, finanche quelli sportivi, con rinnovato pluralismo. Per quanto mi riguarda, ritornerò a raccontare qualcosa di mio che è anche vostro, l’amore per uno sport che ha fatto grande questa nostra città, il volley e in particolare mi occuperò dell’AssoRetiPmi Team Volley Jòya. Squadra che alla vigilia di Natale ha dato vita alla prima stracittadina gioiese contro la Linea Lactis Real Gioia, chiusasi, al termine di un vibrante tie-break, con il successo di misura della compagine allenata da Tonino Cavalera, brava in questo caso ad imbrigliare la matassa di José Matheus e compagni. Un Team Volley Jòya portato per mano nei momenti più “caldi” del match dall’ opposto Anselmo e da capitan Ripa (MVP al termine di questo big-match). AssoRetiPMI che è obbligata a violare il campo dell’ Evvai Tricase guidato dall’ex libero azzurro Mirko Corsano, prima per non perdere i contatti con la zona alta della graduatoria, ma soprattutto per dimostrare di non soffrire il mal di trasferta, visto il precedente stop subito a Leverano. “Dove, al contrario del match vinto contro il Real Gioia – ammette coach Tonino Cavalera – sono mancati quei momenti di lucidità mentale che nel corso del derby ci hanno permesso di invertire le sorti di una gara che nei primi tre set ci ha visti un tantino di difficoltà. E il merito in questo caso è tutto ascrivibile ai miei ragazzi, i quali ci tenevano tanto a vincere questa gara e a non fare danni. Circa le aspirazioni, quello che mi preme maggiormente è che dobbiamo crescere come squadra, e per raggiungere questo obiettivo è necessario perfezionare quegli automatismi
classici di un gioco di squadra. Noi non abbiamo grandi campioni e di questo non me ne dolgo. A me piace giocare questa pallavolo operaia. Dal punto di vista tecnico quello che mi è piaciuto di più durante il derby è stata l’efficacia della nostra battuta a la correlazione muro- difesa. Per la ripresa, invece, mi aspetto una squadra non troppo rilassata, perché l’impegno che ci aspetta a Tricase non è da affrontare a cuor leggero”.
Andrea Luigi Mongelli

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